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Rimborso 730/2019 le regole sui Controlli che bloccano l’accredito Irpef

Rimborso 730/2019 le regole sui Controlli che bloccano l’accredito Irpef

Agenzia delle Entrate, con il provvedimento prot. N. 207079/2019 del 19 giugno 2019, ha disciplinato le regole sui controlli preventivi relativi agli elementi di incoerenza presenti nella dichiarazione dei redditi con esito a rimborso.
Infatti potranno subire il blocco dei rimborsi Irpef i contribuenti che hanno modificato la dichiarazione precompilata in misura significativa o coloro ai quali è riconosciuto un rimborso superiore a 4.000 euro.
Il rischio di un blocco del rimborso sarà maggiore per quei contribuenti per i quali già negli anni passati l’Agenzia delle Entrate ha riscontrato situazioni di rischio a causa di irregolarità, così come la richiesta dei documenti giustificativi di spesa potrà interessare i contribuenti ai quali spetta un rimborso Irpef di importo superiore a 4.000 euro.
Gli elementi di incoerenza nelle dichiarazioni dei redditi con esito a rimborso, presentate dai contribuenti con modifiche rispetto a quanto indicato nella dichiarazione precompilata dell’Agenzia delle Entrate, sono individuati nello scostamento per importi significativi dei dati risultanti tra:

  • modelli di versamento;
  • certificazioni uniche;
  • dichiarazioni dell’anno precedenza.

Non solo la certificazione unica, ma anche ad esempio una modifica alle spese mediche e sanitarie detraibili rispetto a quelle indicate nel modello 730/2019 precompilato in base ai dati trasmessi da medici o farmacie.

Inoltre tra gli elementi di incoerenza saranno valutate dall’Agenzia delle Entrate anche le irregolarità relative ad anni passati.
Se ad esempio è già stato effettuato un blocco preventivo dei rimborsi relativi al modello 730 nel 2018, oppure nel 2017, aumenterà la possibilità di verifica da parte delle Entrate dei crediti spettanti sulla base di quanto indicato in dichiarazione dei redditi.
La verifica verrà effettuata mediante l’incrocio dei dati presenti nella banca dati dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, tenuto conto che è l’Istituto a ricevere direttamente da CAF ed intermediari abilitati i risultati contabili (modello 730-4) delle dichiarazioni presentate dai contribuenti.

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